sabato 31 dicembre 2011

Struffoli


Ingredienti:

500 g di farina, 4 uova, 40 g di zucchero, 1 bicchierino di rum o cognac, un pizzico di sale, 50-60 g di sugna (o strutto) o se non ce l’avete va bene anche il burro, la scorza di mezzo limone e/o arancia a piacere (in questo caso io non l’ho messa), olio di arachide per friggere, miele millefiori q.b, codette o confettini colorati.

Disponete la farina a fontana e al centro versate le uova, il liquore, lo zucchero, la scorza di limone e arancia, il sale ed il burro (o lo strutto); cominciate pian piano ad impastare; lavorate per bene l’impasto sulla spianatoia fino a renderlo liscio ed omogeneo; lasciatelo riposare per una mezz’oretta; suddividete poi l’impasto in più parti e stendete ciascuna di queste fino a formare dei bastoncini o corde sottili; suddivideteli a loro volta in piccoli pezzetti con un coltello, facendo attenzione a non sovrapporli. Preparate una padella con l’olio per friggere e, senza aspettare che diventi troppo bollente, cominciate a versare una parte di struffoli, fateli dorare (basterà un minuto) e disponeteli su una carta assorbente. Ripetete l’operazione con le altre palline. Una volta finito, in un tegame abbastanza grande fate sciogliere il miele e, una volta liquido, versateci dentro gli struffoli, mescolate per bene e adagiateli su un piatto. Decorate con i confettini zuccherati colorati.

Li ho preparati ieri con mia nonna, a parte l’immenso piacere di stare con lei un’intera giornata, mi ha insegnato finalmente come si preparano questi struffoli, io li adoro, e adoro lei! Ah dimenticavo, io ho aggiunto un cucchiaino di bicarbonato e le palline sono venute più morbide rispetto alle altre volte :)



giovedì 29 dicembre 2011

La frutta secca

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La frutta secca è ricca di proprietà nutritive e benefiche per la nostra salute: contiene antiossidanti, vitamine A, B ed E, sali minerali come potassio, calcio, fosforo, contengono folico, beta carotene e acidi grassi insaturi e polinsaturi.

Può essere suddivisa in due categorie:

·        quella lipidica, ricca di grassi e povera di zuccheri, in particolare:
-         le noci sono ricche di omega 3, omega 6, magnesio, selenio, proteine e vitamine; oltre ai benefici cardiaci, aiutano a ridurre il colesterolo, a recuperare il tono muscolare e svolgono un’azione antiossidante ed anche anti-infiammatoria;
-         le nocciole sono ricche di Vitamina A che dona bellezza e lucentezza alla pelle e agli occhi, vitamina E, grassi monoinsaturi, manganese (essenziale durante i periodi di sforzo fisico e mentale) e flavonoidi; svolgono anch’esse un’azione antiossidante, anti-infiammatoria, ed aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari;
-         i pinoli sono ricchi di calcio, vitamine, proteine, grassi e fibre; sono utili soprattutto a chi è vegetariano o mangia comunque poca carne, e fungono anche da “integratori” per la stanchezza e la debolezza;
-         le mandorle sono ricche di fibre, proteine, acidi grassi essenziali, vitamine B2 ed E e sali minerali come ferro, calcio, zinco e manganese, che aiutano a regolare l’intestino, a migliorare l’umore e sono utili in caso di ansia, stanchezza ed insonnia;
-         le castagne sono ricche di amido, proteine, grassi, minerali (fosforo, potassio, calcio, sodio, ferro) e vitamine PP, B1, B2; aiutano a prevenire i disturbi gastrointestinali e a ridurre il colesterolo;
-         le arachidi contengono arginina, un aminoacido fondamentale per la crescita, sono ricche di vitamina E, sali minerali e polifenoli;
-         gli anacardi contengono un’alta percentuale di grassi monoinsaturi, acido folico, vitamine B1 e B2, selenio, e steroli vegetali; essi aiutano a ridurre il livello di colesterolo cattivo e sono antidepressivi;
-         i pistacchi sono ricchi di vitamina A, B, proteine, omega 6 e sali minerali come ferro e potassio, sono consigliati a chi soffre di anemia o di ritenzione idrica e servono anche a migliorare la circolazione;
·        quella glucidica o essiccata, ricca di zuccheri e povera di grassi (come albicocche, mele, uva, datteri, prugne, fichi, ecc.), che ha appunto un’alta percentuale di zucchero quindi serve a chi svolge regolarmente attività fisica, a chi studia e lavora; essendo ricca di fibre aiuta a regolare la flora intestinale.

Per ricavarne dei benefici dovremmo mangiarne pochi grammi al giorno (ma quella zuccherina solo 2-3 alla settimana), possibilmente lontano dai pasti, anche se si sa, durante le feste natalizie non può mancare a tavola! Attenzione però alle allergie/intolleranze e al diabete (ma non solo!)


Piccolo suggerimento: Per rendere più gustose le nostre insalate, dolci e macedonie potremmo aggiungere un po’ di frutta secca a seconda dei proprio gusti, senza esagerare!


Lo sapevi che? Se aggiungiamo la frutta secca ai cereali, possiamo ottenere delle proteine ​​di alta qualità, fondamentali per la crescita.


Una tabella coi valori nutrizionali la trovate >QUI<


mercoledì 14 dicembre 2011

Trofie con zucchine e gamberetti




Ingredienti:

trofie fresche, 1-2 zucchine, 1 busta di gamberetti già sgusciati surgelati (o freschi, ancora meglio!) olio, sale, pepe (a piacere)

Lessate le zucchine in acqua salata, scolatele e lasciatele raffreddare un po'. Aggiungeteci un po’ di olio e poi frullatele per bene (oppure prima di lessarle potete tagliarle a cubetti se preferite); scongelate i gamberetti e cuoceteli a parte. Lessate poi le trofie, conditele con la salsa di zucchine ed i gamberetti ed aggiungete un po’ di pepe.